RURALand4

 

E'PARTITO IL PROGETTO RURAL 4 TEENS 2013
Io vivo sostenibile?

 

Con il primo incontro della sperimentazione pilota del 21 novembre scorso nelle scuole aderenti al progetto è stato presentato il modulo didattico introduttivo, focalizzato sul complesso rapporto “uomo-risorse naturali”, sviluppato in relazione alle quattro sfide del mondo rurale (tutela della biodiversità, risparmio energetico, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici e corretta gestione delle risorse idriche). Gli istituti della scuola secondaria superiore coinvolti con due classi scelte nell’ambito del primo biennio sono: l’Istituto Tecnico Agrario Sereni di Roma (il 21 novembre) – il Liceo scientifico Plinio Seniore di Roma (il 22 novembre) – l’Istituto Tecnico Agrario Alvito a Alvito, in provincia di Frosinone (il 25 novembre). 

Rural4Teens è un progetto didattico cofinanziato dalla Commissione Europea per gli studenti della scuola secondaria superiore, ideato e realizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nell’ambito della campagna di comunicazione Ruraland. Una finestra sul mondo rurale. Tale progetto fa seguito all’esperienza effettuata con la scuola secondaria di I grado Rural4teens, 1 percorso per 4 sfide e prima ancora con la scuola primaria con il progetto Rural4kids, 4 cose da fare molte da scoprire per rafforzare il rapporto tra agricoltura e società, con l’obiettivo di far conoscere ai giovani il mondo rurale attraverso azioni educative, didattiche e formative.

In concomitanza con l’anno europeo Contro lo spreco, istituito dall’Unione europea, Rural4teens è un progetto dedicato all’uso e al consumo sostenibile delle risorse naturali, con particolare riferimento a quelle presenti nelle aree rurali e alle sfide che queste ultime si trovano oggi ad affrontare.
L’uso e il consumo sostenibile delle risorse viene presentato ai ragazzi, in relazione alle 4 sfide del mondo rurale: tutela della biodiversità, risparmio energetico, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici e corretta gestione delle risorse idriche. I ragazzi saranno coinvolti in prima persona in un progetto di conoscenza, sia teorico che pratico, alla fine del quale ciascuna classe potrà dare una personale interpretazione alle 4 sfide.
In quest’ottica, questo progetto di informazione e sensibilizzazione dei giovani assume un ruolo significativo come strumento di sviluppo e crescita, finalizzato a favorire il dialogo e la condivisione di conoscenze, esperienze e buone pratiche e a realizzare un forte coinvolgimento del mondo della scuola, stimolando la sensibilità degli studenti fino a renderli direttamente protagonisti di esperienze a contatto diretto con il proprio territorio.
Il progetto si pone l’obiettivo di fornire ai giovani – futuri cittadini - indirizzi e strumenti che consentano loro di crescere responsabilmente, civilmente e socialmente, favorendo lo sviluppo di una società consapevole sull’uso e il consumo sostenibile delle risorse naturali, in particolare quelle riconducibili al contesto rurale, valutando e comprendendo l’interdipendenza tra questo e il contesto urbano. È, quindi, un percorso educativo che guida gli studenti dalla conoscenza alla consapevolezza, ma anche una concreta proposta di “mentoring”.
Un percorso utile a formare una consapevolezza culturale, relazionale, operativa e sociale nei ragazzi, ma nel contempo con un valore altamente formativo anche per gli insegnanti, i quali, grazie a questo progetto, hanno modo di aggiornarsi e approfondire temi, tecniche e metodologie che spesso esulano dalla loro formazione istituzionale, favorendo così un importante arricchimento del loro bagaglio esperienziale.
Dal punto di vista tematico le 4 sfide del mondo rurale si legano in maniera composita e differenziata alle materie previste dai programmi scolastici nazionali, declinandosi in maniera interdisciplinare agli insegnamenti dell’area scientifica, artistica, letteraria e, per questa ragione, offrendo diverse possibilità di lettura e interpretazione ai docenti e ai gruppi classe.
Il tema dell’uso sostenibile delle risorse naturali in relazione alle 4 sfide del mondo rurale, infatti, non si limita al coinvolgimento diretto delle sole materie tecnico-scientifiche del curriculum didattico delle scuola secondaria di I grado, ma apre possibilità di approfondimento e crescita anche nelle materie umanistiche. Attraverso un approccio interdisciplinare sarà quindi possibile stimolare e sviluppare consapevolezze e conoscenze scientifiche, storiche, culturali e civiche sul significato e l’importanza del vivere sostenibile. Proprio per queste caratteristiche, il progetto potrebbe essere inserito nel Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014.

Il progetto è rivolto agli studenti della scuola secondaria superiore, di ogni indirizzo. Nella fase pilota si prevede il coinvolgimento di 3 istituti secondari di secondo grado, di cui 2 ubicati nel centro urbano della città di Roma e 1 situato in zona rurale montana. Le attività svolte riguarderanno circa 150 studenti, distribuiti su un totale di 6 classi, 2 per ciascun istituto.
Rural4Teens. Io vivo sostenibile” è contemporaneamente rivolto ai docenti delle materie tecnico-scientifiche e ai docenti delle materie umanistiche (lettere, storia, geografia) per comprendere il rapporto uomo-risorse naturali e approfondire le interrelazioni tra territorio, cultura, ambiente e società nel consumo sostenibile delle risorse in relazione alle 4 sfide del mondo rurale: tutela della biodiversità, risparmio energetico, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici e corretta gestione delle risorse idriche.Il progetto avrà inizio con l'anno scolastico 2013-2014, inizialmente nella sola Regione Lazio, con la prospettiva di diffondersi presto su tutto il territorio nazionale.
Lezione frontale, lavori di gruppo, lettura attiva e creativa, laboratori di idee, utilizzo materiale didattico fornito dal Ministero delle politiche agricole.

  • Accrescere la consapevolezza, in termini di coscienza e responsabilità civile:
  • Di essere parte di un sistema complesso,
  • Di avere un piccolo ruolo in un grande processo,
  • Di comprendere le conseguenze delle proprie azioni e proprie scelte,
  • Di cosa e come poter scegliere e decidere nel quotidiano,
  • Di riconoscere e valutare l’opportunità e la sostenibilità delle azioni proprie e collettive.

Il progetto prevede i seguenti incontri:Primo incontro:Rivolto a tutti i docenti e dirigenti scolastici delle tre scuole pilota scelte, esso si terrà presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, e prevede la presentazione della proposta progettuale e del materiale didattico. Inoltre, la metodologia progettuale sarà concordata di concerto con i docenti.Secondo incontro:Avverrà in ogni scuola nel mese di ottobre/novembre (con date da definire con i referenti scolastici). A questo incontro parteciperanno tutte le classi dell’istituto scelto e verrà presentato il Modulo introduttivo che affronterà di concetto di SOSTENIBILITA’ (economica, ambientale e sociale) ponendo particolare attenzione a:

  • Analisi del complesso sistema e rapporto uomo-risorse naturali.
  • Definizione del Ruolo e della Responsabilità del singolo nei suoi gesti e nelle sue scelte quotidiane.
  • Approfondimento introduttivo alle 4 sfide del mondo rurale (ACQUA, CLIMA, BIODIVERSITA’, ENERGIA), con percorsi didattico informativi legati al territorio rurale.

L’incontro prevede una durata di 2 ore, lo svolgimento sarà nelle ore scolastiche e oltre alle classi partecipanti è prevista la presenza dei docenti tutti per la realizzazione di percorsi interdisciplinari. Ai docenti verrà altresì consegnato il materiale didattico: schede cartacee e digitali raccolte in un documento unico di riferimento per docenti e discenti. Il documento unico sviluppa le 4 sfide, con molte illustrazioni, grafica e fotografie, in 4 percorsi autonomi legati al territorio rurale, sull’uso e consumo sostenibile delle risorse.Terzo incontro (incontro tematico)Sarà specificatamente dedicato alle quattro sfide del mondo rurale.
È un incontro di approfondimento su una sola delle 4 Sfide del mondo rurale scelta della classe ed è  strutturato in base alle esigenze e alle indicazioni del docente referente e al piano di lavoro proposto dallo stesso o da un gruppo di docenti che può proporre un approccio interdisciplinare “di classe” alle tematiche del progetto prevedendo la partecipazione degli alunni e dei diversi docenti interessati.
Si avvarrà di proposte laboratoriali associate alla lezione frontale, con percorsi interattivi e multimediali a scelta multipla da associare alla trattazione della sfida indicata. Partendo, per ogni sfida, da un oggetto o un’immagine si pongono dei quesiti che portano a seguire un percorso guidato di sostenibilità. Ad ogni step 2/3 quesiti che portano a percorsi diversi di cui uno solo sostenibile.

  • Acqua: Perché acqua? elemento fondante e fondamentale della vita
  • L’esperienza estetica, letteraria, scientifica…etica… dell’acqua
  • Il percorso dell’acqua “dal rubinetto alla sorgente”, risalendo il “corso dell’acqua”
  • Si può insegnare a risparmiare acqua…
  • Laboratorio finale sull’acqua
  • Clima: fattore di sviluppo culturale, economico e sociale dell’uomo nel tempo e nello spazio.
  • Limiti e condizioni climatiche nello sviluppo delle civiltà nella storia
  •  “lo sbatter d’ali di una farfalla in Indonesia causa un temporale a Roma”; il ruolo e la funzione dei sistemi ecologici nei mutamenti climatici (sia globale che locale),
  • Cosa è oggi il cambiamento climatico, cosa è la mitigazione e l’adattamento.
  • Biodiversità: evoluzione e adattamenti, diversificazioni e mutazioni
  • Tutelare la diversità biologica per conservare la vita
  •  “dalla terra al piatto”, dal cibo quotidiano alle varietà e razze di allevamento.
  • Perché è importante tutelare la diversità biologica?
  • Energia: L’uso dell’energia e le fonti energetiche nello sviluppo delle civiltà nella storia
  • “mi illumino di immenso”, dalle lampadina in casa alla produzione dell’energia (fonti tradizionali e alternative).
  • Perché è importante risparmiare l’energia?

Quarto incontro (visita didattica)La visita didattica, da effettuare preferibilmente nel mese di aprile, previo accordo con il docente  referente, ha lo scopo di socializzare il progetto e arricchirlo delle esperienze altrui sarà organizzata al fine di realizzare un incontro con il mondo rurale dove poter riconoscere le componenti principali delle 4 sfide analizzate in aula. La visita dovrebbe essere legata, per fini organizzativi, principalmente ad una sola delle 4 sfide ed essere occasione di confronto e approfondimento dei temi trattati in aula.
2 VISITE CON 3 CLASSI A VOLTA (2 classi romane e 1 rurale).
Proposte di luoghi per attività guidata in Campo:

  • Parco Regionale dei Monti Simbruini (provincia di Frosinone e Roma).
  • Riserva naturale Saline di Tarquinia,
  • Centro di Educazione ambientale, Canale della Lingua Castel Fusano, Roma
  • Fondazione Ser Walter Baker, Arcinazzo Romano, Roma
  • Centro di produzione di energia alternativa (solare termico o fotovoltaico, geotermico, azienda zootecnica dove si produce biogas).
  • Comune di PETRELLA SALTO (RI), Lago del Salto è il più grande lago artificiale del Lazio.

È possibile distribuire gli incontri in maniera diversa sulla base delle esigenze della classe, preferibilmente nel mese di Aprile.
Nel mese di Maggio è previsto, invece, un incontro finale di socializzazione dei risultati dell’attività svolta presso il PARCO DEL CIRCEO, nel cui ambito si prevede lo svolgimento di un percorso laboratoriale.

Al termine del percorso gli studenti sono invitati a rendere prova della loro esperienza in vari modi possibili a discrezione dei docenti. Alcuni esempi possono riguardare:

  • la stesura di un racconto di 3000-5000 battute su attuazione dei principi di sostenibilità nella vita quotidiana;
  • la realizzazione di  una Carta/Manifesto per una scuola sostenibile, declinando i principi come nella Costituzione della Repubblica;
  • la realizzazione di un blog con il contributo di tutte le loro esperienze, impressioni, commenti, foto, ecc;
  • soggetto o elaborato artistico (rappresentazione teatrale, elaborato visivo, tecnico) su usi, abusi e consuetudini singole o collettive,  con un approccio sostenibile.

eventi

Progetti Didattici

Contatti

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Direzione generale dello sviluppo rurale

RuraLand

  • Indirizzo: Via XX Settembre, n. 20 - 00187 Roma
  • Email: ruraland@mpaaf.gov.it
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