Un contest di (In)formazione sui prodotti agroalimentari italiani di qualità

Esperti e studenti al Salone del Gusto

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) ha promosso l’iniziativa “Rural4Food. Genuino o Truffaldino?” sulla tutela delle produzioni agroalimentari italiane di qualità che rientra nella campagna di comunicazione e formazione Ruraland della Rete Rurale Nazionale ed è stata progettata in collaborazione con l’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), il Nucleo Antifrodi del Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (NAC), il Corpo Forestale dello Stato (CFS) e il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA).


Agricoltura, istruzione e l’idea di empatia

Come avvicinare le istituzioni al sistema scolastico? La Rete rurale nazionale anche sulla base degli orientamenti sviluppati in ambito europeo, ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione e informazione teso a consolidare il legame tra mondo rurale e società, tra le istituzioni che si occupano di politiche di sviluppo rurale e strutture educative sul territorio (scuole e università).

La locandina download


Partecipanti e temi

L’iniziativa “Rural4Food. Genuino o truffaldino?” coinvolge 25 giovani studenti, insieme ai loro docenti e Dirigenti scolastici, di cinque Istituti agrari e vitivinicoli della provincia di Torino (IISS “G. Dalmasso” di Pianezza, ITAS “V. Luparia” di S. Martino di Rosignano M., IISS “Baldessano Roccati” di Carmagnola, IISS “Umberto I” di Alba, I.I.S “A. Prever” – sede coordinata di Osasco).

Tutela, sostenibilità e tracciabilità dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità, ma anche sensibilizzazione formazione del consumatore e dei futuri tecnici del settore: sono questi i temi strategici per l’Italia, leader nella produzione di beni agroalimentari di altissimo pregio, al centro dell’iniziativa “Rural4Food. Genuino o truffaldino?”. Il format, giocato sul filo della dicotomia tra conferenza e “call to action”, vede l’alternarsi di tavole rotonde, dibattiti e prove pratiche, articolate in 3 sessioni tematiche, precedute dagli interventi introduttivi.


I sessione - Qualità agroalimentare

Riconoscere un prodotto agro-alimentare di qualità (es. olio, vino) non è facile, ma orientarsi è possibile, seguendo alcune semplici regole (G. Goglia, ICQRF).


II sessione – Etichettatura, Tracciabilità, Certificazioni

Il comandante capo dei Carabinieri M. Uguzzoni, da scienziato del linguaggio, spiega molto bene quali informazioni non devono mai mancare (Denominazione, Numero del lotto, data di scadenza), quali sono facoltative (es. marchio, valori nutrizionali) e quali sono ancora facoltative (provenienza).
E’ necessario conoscere la giusta denominazione e documentarsi sulla composizione, spiega L. Desiati, per garantire il rispetto dell’origine del prodotto (“passata”) e la qualità (“succo di frutta”).


Contest “Rural4Food. Genuino o Truffaldino?”

Gli studenti si sono calati nei panni di investigatori esperti per riconoscere un prodotto agroalimentare italiano di qualità e successivamente sostenere una sfida a squadre.

Il programma. download


La premiazione

Ha premiato i vincitori il Vice Ministro Andrea Olivero che ha parlato agli studenti della centralità che alcuni temi, quali la valorizzazione del territorio (comprese le aree marginali) e la sostenibilità ambientale hanno per la crescita del settore agroalimentare.

La Brochure. download