Summer school 2014-15

Nuove competenze per lo sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari e del territorio rurale

Dal 7 al 12 settembre hanno avuto luogo presso la Riserva naturale regionale Oasi WWF “Lago di Penne” i seminari di tutoraggio del progetto Rural4Youth.


Seminari di tutoraggio

La Summer school "Nuove competenze per lo sviluppo sostenibile delle filiere agro-alimentari e delle aree rurali" organizzata dalla Rete rurale nazionale nell'ambito della campagna RuraLand una finestra sul mondo rurale ha avuto luogo presso il Centro di educazione ambientale dell'Oasi WWF nella Riserva naturale regionale "Lago di Penne" dal 7 al 12 settembre.

Programma PDF


Partecipanti

L'iniziativa, che ha visto la partecipazione di 35 studenti della Rete Re.N.I.Sa (Rete Nazionale degli Istituti Agrari) provenienti da tutta Italia e di 5 giovani imprenditori agricoli vincitori delle due ultime edizioni del concorso Nuovi fattori di successo, si è articolata in un ciclo di incontri e attività di formazione mirate a favorire l'approfondimento, il confronto con gli attori territoriali e il dibattito.


Temi

L’iniziativa ha preso in esame diversi aspetti relativi a sostenibilità, multifunzionalità e  filiere agroalimentari. L'attenzione è stata focalizzata sui comparti produttivi di maggior peso economico e di interesse emergente (orticoltura, cerealicoltura, viticoltura, olivicoltura, lattiero-caseario e agricoltura biologica) che rappresentano un "luogo" di confronto estremamente concreto.


In Abruzzo, a lezione di sviluppo rurale sostenibile

Il progetto ha permesso di capire quale ruolo può giocare l'integrazione tra istituzioni, scuola e aziende (agricole e agroalimentari), sia nel restituire orgoglio per la vita a contatto con la terra e per l'esperienza pratica combinata con la tecnologia, sia nel costruire le nuove competenze oggi necessarie per combinare questi aspetti con lo sviluppo sostenibile del territorio rurale e l'uso intelligente dell'innovazione.


Giorno 1 - lunedì 8 Settembre

Gli interventi istituzionali hanno posto l'accento sul ruolo dell'agricoltura nello sviluppo della Regione Abruzzo e delle aree rurali più marginali, sottolineando la diversità delle produzioni, il nesso cibo-ecosistemi-cultura (saperi locali), nonché l'importanza della cura del territorio e gli effetti del suo abbandono, da cui discende la necessità di ricercare un rapporto di compatibilità tra l'occupazione e l'ambiente.


Giorni 2/3/4 - martedì 9 - giovedì 11 Settembre

Dallo studio e dalle visite di campo è emersa l'importanza di costruire un'agricoltura innovativa, diversificata, capace di attrarre i giovani e consapevole del legame con il paesaggio e l'ambiente.
L'analisi dei sistemi agro-alimentari locali ha, inoltre, evidenziato come le azioni coordinate e, in particolare la capacità di cooperazione e integrazione fra imprese, abbiano permesso di preservare e valorizzare la grande ricchezza e variabilità biologica dell'Abruzzo, consentendo il miglioramento, la tutela e tracciabilità della qualità dei prodotti.


Casi studio

Diverse le aziende agricole e le esperienze di successo, analizzate durante i seminari di tutoraggio:

  • Il farro, l’agricoltura biologica e i marchi di qualità . CEA Antonio Bellini
  • Centro di eccellenza per l’energia prodotta da fonti rinnovabili CEA  Antonio Bellini,
  • Filiera lattiero-casearia, Consorzio Tutela Pecorino di Farindola,
  • Valorizzazione delle risorse e del patrimonio locale, Albergo diffuso  S. Stefano di Sessanio,
  • Consorzio dei produttori di olio extravergine di oliva D.O. P. Aprutino Pescarese,
  • Filiera del pomodoro e degli ortaggi, Azienda agricola Pasqualone ,
  • Filiera dell’orzo, Birrificio Golden Rose,
  • Filiera del vino, Azienda Chiusa Grande

 

Schede casi studio PDF


Giorno 5 - venerdì 12 Settembre

Per tutte queste ragioni abbiamo letto con interesse e ottimismo le valutazioni del progetto seminari di tutoraggio rurale che gli stessi studenti hanno presentato in occasione della discussione conclusiva del percorso formativo in un grande cartellone di sintesi punti di forza/proposte.


Il punto di vista degli studenti

Il progetto contribuisce a favorire "l'incontro, il dialogo e la cooperazione tra giovani provenienti da differenti aree d'Italia." ... "Per noi, che veniamo da regioni diverse, conoscere il territorio, i suoi prodotti, i processi produttivi e le potenzialità di queste aree è stato interessante, tanto che ci auguriamo che nel futuro possano essere coinvolte anche altre location".


Cosa emerge dai post redatti dagli studenti

"E' necessario estendere la partecipazione a un maggior numero di studenti, per promuovere il consolidamento di una rete di giovani periti agrari e futuri tecnici". E ancora è prioritario "favorire il rafforzamento delle competenze dei nostri docenti scolastici anche relativamente agli strumenti delle politiche di sviluppo rurale e il Ministero potrebbe svolgere un ruolo nazionale di guida" e continuare a promuovere la "sperimentazione di percorsi di formazione e orientamento che rafforzino l'integrazione sul campo e il confronto in tema di agricoltura non solo con gli imprenditori, ma anche con i cittadini (es. ristoratori, studenti delle scuole, media locali)".


Dal Percorso sul campo fino all'app

Le attività svolte nell'ambito della summer school si completano con una terza fase, costruita interamente intorno all'idea "dal percorso sul campo fino all'app" e finalizzata a permettere agli studenti liceali di collegarsi dalla propria classe al sito web per frequentare un'aula virtuale dedicata ai temi dello sviluppo rurale. I materiali messi a punto dagli studenti durante i seminari di tutoraggio (filmati e analisi critica dei casi studio) saranno rielaborati e tradotti in un pacchetto di lezioni digitali per gli studenti degli ultimi tre anni della scuola secondaria di secondo grado, secondo le più recenti indicazioni ministeriali: materiali per la LIM, riferimenti didattici, proposte di verifica, itinerari in azienda e un ampio repertorio di risorse web.