Cosa deve avere una postazione da gioco perfetta?

Cosa deve avere una postazione da gioco perfetta?

Creare una perfetta postazione gaming è una faccenda abbastanza delicata, soprattutto quando i riferimenti che il web fornisce dà quasi l’impressione di avere a che fare con delle astronavi.

Per raccogliere le idee e progettarla ci vorranno anche delle settimane e la realizzazione pratica comporterà una notevole spesa, per questo sarà necessario mettere dei soldi da parte.

Il segreto è quello di darsi degli obiettivi intermedi, andare per step e seguire una tabella di marcia precisa e dettagliata.

Ma quali sono i dettagli che rendono la postazione da gioco perfetta?

La scrivania

L’elemento più importante della postazione da gioco è senza dubbio la scrivania. Le caratteristiche di questo arredo devono essere ben precise, infatti, oltre ad essere conforme allo stile scelto, devono essere abbastanza grandi per muovere comodamente il mouse senza impedimenti, deve essere abbastanza semplice, in modo che permetta agli elementi fondamentali di spiccare.

Soprattutto la scrivania deve essere davvero robusta, poiché sarà la base di appoggio per elementi molto costosi; inoltre è preferibile sceglierla di colore chiaro, in modo tale da non far vedere eccessivamente la polvere.

La sedia

In una perfetta postazione non può mancare una buona sedia che deve essere scelta principalmente per la sua ergonomia: deve essere comoda e funzionale affinché sorregga bene la schiena. E’, inoltre, molto importante che si possano regolare l’altezza, la posizione dello schienale e i braccioli.

Monitor

Dopo essersi assicurati una buona comodità, sarà indispensabile preoccuparsi degli hardware.

Innanzitutto va scelto il monitor. Si badi bene che per giocare è meglio scegliere un monitor piuttosto che un televisore, in quanto molto più reattivo.

Bisogna tenere a mente una regola molto importante per la scelta del monitor, ovvero che per ottenere una buona risoluzione ed immagini fluide, bisogna evitare monitor 16:9 più piccoli di 21 pollici o più piccoli di 24 pollici per i monitor 21:9.

E’ anche molto importante valutare il refresh rate, ovvero il numero massimo di frame per secondo che devono essere un minimo di 60hz per una discreta resa.

La risoluzione standard da 1080 pixel va più che bene per i giochi competitivi, anche perché un monitor 4k ha un prezzo considerevolmente più alto.

Le tastiere ed i mouse

Per quanto riguarda gli strumenti di gioco, bisogna citare il mouse e le tastiere.

Per il mouse non ci sono molte considerazioni specifiche da fare, se non che sia abbastanza comodo da utilizzare (che abbia o no i tasti laterali, poco importa).

Per quanto riguarda le tastiere, invece, si consigliano quelle meccaniche (vanno benissimo anche le vecchie tastiere) perché l’interazione con i tasti è più diretta e molto più rapida per quanto riguarda gli input del gioco.

Le cuffie e l’impianto audio

Ovviamente è fondamentale anche scegliere come ascoltare i suoni durante la fase di gaming.

Per quanto riguarda le casse, non è necessario esagerare con la spesa in quanto bastano degli altoparlanti che abbiano una buona resa del suono, affinché si possano cogliere tutte le eventuali sfumature che sono state pensate appunto dai compositori della colonna sonora di quel gioco.

Si possono scegliere casse che abbiano un buon range di frequenza, che abbia un sistema di dolby surround 5.1, che abbia quindi anche un adeguato subwoofer.

Qualora, invece, si scelga di utilizzare un paio di cuffie, o anche solo per le sessioni notturne, bisognerà optare per un paio di cuffie di buona qualità che permetta di immedesimarsi e che siano provviste anche di microfono per interagire con i propri compagni nelle competizioni di gruppo.

A cura di www.sediedagaming.it